domenica 25 marzo 2012

Il pomelo

Pomelo VS. limone
   Da noi non è certo molto conosciuto questo antenato del pompelmo. Io, ad esempio, l'ho scoperto per caso, in un negozio di alimentari cinese; eppure, questo agrume, è da provare. Iniziamo col dire che il pomelo, il cui nome scientifico sarebbe Citrus Maxima, è un agrume, anzi, è il più grande degli agrumi. Possiamo farci un'idea delle sue dimensioni guardando la foto dove un pomelo è affiancato da un limone.  Non facciamoci spaventare dalle dimensioni, però. La sostanza spugnosa che separa la buccia dagli spicchi, l'albedo, in termini tecnici, pur non essendo di peso considerevole rappresenta una buona metà del volume del frutto. Questo, una volta aperto, si presenta con gli spicchi
divisi da membrane abbastanza spesse, facili da togliere. Questo significa che "pelarlo al vivo" è agevole e non richiede l'uso del coltello.
   Il Pomelo, o per lo meno quello d'impotazione, non è particolarmente sugoso. Non è adatto, cioè, ad essere spremuto ma, mancando completamente della nota acre del suo discendente più noto, il pompelmo, si presta ad essere mangiato pelato al vivo e fatto a pezzetti, così com'è o abbinato ad altri ingredienti. Tenete presente, comunque, che un pomelo medio, anche dopo averlo privato della parte non edibile, è pur sempre un frutto di grandi dimensioni che, specie se preparato con altri ingredienti, difficilmente verrà mangiato da una persona sola.
   Vediamo, ora, per prima cosa come si sceglie un Pomelo. Ovvio, l'aspetto esterno deve essere sano ed il colore giallo con sfumature verdognole ma, come fattore principale, considerate il peso. Un frutto troppo leggero può essere disidratato. Tenete presente che questi frutti provengono tipicamente dalla parte opposta del pianeta, e che giungono a noi via mare. Malgrado la ceratura e la protezione di materiale plastico che li avvolge, possono facilmente perdere liquidi nel viaggio. Prendete quindi in mano i frutti e soppesateli. Valutate anche il volume, per lo stesso motivo. Un frutto più grande, ce lo dice la legge dei cubi e dei quadrati, traspirerà di meno in proporzione alla massa acquosa e, di conseguenza, si sarà conservato sicuramente meglio. Inoltre, e questa è una regola generale, quando la dimensione di un frutto dipende non da una variante genetica o da una annaffiatura strategica, ma dal fatto che si tratta del frutto più grande di una partita proveniente dalla stessa coltivazione, è indice sicuramente di qualità. Il frutto più grande dell'albero, infatti, proviene da una zona della pianta meglio nutrita e quindi non sarà solo più grande, ma anche più buono.
Pomelo, sbucciatura
   Comunque, diciamo che avete scelto un Pomelo e che ve lo siete portati a casa. Per prima cosa occorre pelarlo, ma prima lavatelo accuratamente. Il Pomelo viene da paesi lontani e percorre tanta strada per giungere a noi, quindi probabilmente è sporco per cui, visto che dovrete pelarlo con le mani e che con le stesse mani dovrete maneggiare la perte edibile, una bella lavata sicuramente non guasta. Fatto questo, procediamo in modo simile a quanto faremmo con un arancio, tagliamo la buccia ai poli fino a giungere alla parte interna del frutto, come visibile in foto. A differenza di quanto faremmo con un arancio, però, non preoccupiamoci di non tagliare la parte interna del frutto. Il Pomelo, come già detto, non è tanto sugoso da sbrodolare e, in compenso, aver eliminato la puntina degli spicchi ci faciliterà in seguito, quando dovremo privarli della pelle.
Pomelo privato della buccia esterna
   Ora possiamo fare le cose per bene, e tracciare con il coltello tanti meridiani lungo la buccia, in modo da toglierla a settori, o tracciare una sola linea e procedere a sbucciare con le dita a partire da quella. Io preferisco questo secondo sistema, si tratta di un frutto facile, non richiede troppe complicazioni, ma questa volta, dovendo fare le foto, ho preferito scegliere il primo. Anche in questo caso non state troppo a preoccuparvi di fare le cose nei dettagli. Se un po' di albedo rimane attaccato agli spicchi non è un problema, tanto dovremo pelarli comunque.
Pomelo pelato al vivo
   Dividiamo ora il frutto in due. Come si può vedere dalla foto la pelle che ricopre gli spicchi è quasi sempre già aperta nel lato centrale dello spicchio, e questo ci facilita di molto il compito. Procedendo spicchio per spicchio liberiamo il frutto dalla pelle e poniamolo in una ciotola. Tenete presente, per avere una idea delle dimensioni della parte edibile, che la scodella in foto, non contiene l'intero frutto, ma solo la parte che è sopravvissuta, durante l'operazione di pelatura, alla mia golosità.
   Ok, abbiamo comprato un pomelo, l'abbiamo sbucciato, e adesso? Cosa ne facciamo? Bé, iniziamo col dire che il frutto, anche così com'è, è ottimo e, anzi, di solito io ne compro due, uno da mangiare durante le operazioni preparatorie, ed uno da usare dopo, in cucina. In ogni modo il pomelo si presta per realizzare antipasti, contrapponendosi ottimamente, con il suo gusto lievemente amarognolo, al sapore dolce dei crostacei, o può essere consumato in insalata. Ottima, ad esempio, l'insalata di pomelo e finocchio, condita con olio extra vergine d'oliva, pepe nero, aceto di mele o di riso e pochissimo sale.

10 commenti:

  1. ....mi piace, accurato e divertente. Però tieni presente che l'arancio è l'albero e non il frutto, quello è l'arancia.
    Grazie

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  2. Che strazzzzio c'è sempre quello che deve mettere la virgola dovunque potevi risparmiarti il commento !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  3. Grandioso, una mia amica me ne ha portato uno tempo fa e me ne sono innamorata.
    Buono da solo a crudo, buono condito con olio e sale, buono con salmone affumicato e olio .
    Credo si possa mangiare anche con alcuni formaggi.
    E' favoloso e costa il giusto.
    A Firenze l'ho trovato a 1.99 euro e a 2.50 il pezzo e non importa la grandezza del pezzo.
    ciao
    Patrizia

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    1. Da noi si trova nei negozi dei cinesi, 2 euro a pezzo indipendentemente dal peso. Buona l'idea del salmone affumicato, lo proverò alla prima occasione.
      Ciao, Paolo.

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  4. L'ho trovato oggi da LIDL
    Mi ha incuriosito
    Ottimo!!!!
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    Mi sa che andrò a fare scorta
    Grazie ;-)

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  5. mia sorella ha capito che era un pomello ..ma incuriosite lo abbiamo aquistato ed ora ci prepariamo a fargli la festa.

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  6. l'ho mangiato la prima volta a Gerusalemme,avendolo trovato ottimo appena l'ho visto a Gallarate ne ho fatto una provvista....

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  7. Tutti pomeli sono dalla buccia edibile? Insomma, si possono candire le bucce?

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  8. Per chi ama i piatti un po' esotici, il pomelo è amatissimo nel Sudest asiatico, soprattutto in Thailandia e Vietnam. Uno dei modi più comuni di mangiarlo è mescolare in una ciotolina sale e pepe (Vietnam) o sale e peperoncino macinato (Thailandia), dopodiché si intinge appena un boccone di pomelo nel miscuglio e si mangia. È delizioso nelle giornate calde o dopo aver fatto sport, perché restituisce all'organismo quel che si perde sudando: liquidi, vitamine e minerali.

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  9. L'ho appena comprato a Lidl 1,00€. Ho letto le recensioni su internet e su questo blog. Spero sia buono come dicono 🤔

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